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Il CLUSIT (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) ha recentemente analizzato l’esposizione di aziende e pubbliche amministrazioni alle minacce provenienti da Internet.

I risultati di tale indagine hanno prodotto il Rapporto Clusit 2019. Secondo quanto emerso dall’analisi dei dati, nel 2018 il cyber spionaggio è cresciuto del 57% rispetto all’anno precedente con l’80% del totale dei reati compiuti con finalità di spionaggio considerati di “livello critico”.

La privacy nelle attività aziendali.

I dati hanno quindi evidenziato un problema che nel corso degli anni è cresciuto notevolmente: la privacy nelle attività aziendali.

Il rischio più grande è rappresentato dalla concorrenza sleale e dallo spionaggio, in particolare con l’utilizzo del web nei luoghi di lavoro.

Informazioni riservate e dati sensibili da riutilizzare a proprio vantaggio possono essere facilmente reperibili grazie ad un progressivo miglioramento tecnologico, arrecando un ingente danno economico alle aziende.

È importante monitorare la sicurezza aziendale interna.

Molto spesso tali azioni illecite derivano direttamente dai propri dipendenti.

Ciò significa che i pericoli non derivano solo dall’esterno ma possono essere anche provocati internamente. Informazioni riservate e know how aziendale possono essere costantemente a rischio per cui necessitano di misure specifiche sia sul fronte della cyber security sia in ambito di sicurezza aziendale interna.

In entrambi i casi è necessario affidarsi a dei professionisti in grado di individuare i potenziali soggetti coinvolti o di dotare l’azienda di sistemi preventivi a tutela della propria privacy.

Le agenzie investigative possono essere un prezioso alleato per la gestione delle criticità aziendali.

In casi di sospetto spionaggio interno una delle principali attività svolte dalle agenzie di investigazioni sono le bonifiche ambientali.

Il termine “bonifiche ambientali” identifica la possibilità di accertare la presenza di dispositivi spia negli ambienti aziendali, nelle sale riunioni o ad esempio nei veicoli aziendali.

Le investigazioni aziendali permettono di proteggere il patrimonio di informazioni e di contatti di un’impresa, favorendo la creazione di report investigativi da poter condividere anche in sede di giudizio.

PSF Investigazioni offre diversi servizi investigativi in grado di colmare le esigenze di privacy di un’azienda fornendo, in caso di necessità, informazioni utili nella scelta dei propri dipendenti o fornitori.

https://www.psfinvestigazioni.com/

Il 15 gennaio 2019 sono state pubblicate dal Garante della Privacy in Gazzetta Ufficiale le “Regole deontologiche relative ai trattamenti di dati personali effettuati per svolgere investigazioni difensive o per fare valere o difendere un diritto in sede giudiziaria”.

Tali regole si rivolgono agli avvocati ed agli investigatori privati allo scopo di sottolineare come il rapporto di fiducia tra investigatore privato o avvocato e l’assistito sia veicolato dalla segretezza in merito ad informazioni estremamente riservate, che coinvolgono l’interessato o terzi, destinate alle indagini difensive o alle attività inerenti la difesa.

Nello specifico, il trattamento riguarda soprattutto “categorie particolari di dati”, quali informazioni sull’origine razziale dell’assistito, opinioni politiche e convinzioni religiose, ma anche dati genetici, biometrici, orientamento sessuale e salute. Questa tipologia di informazioni è citata anche nell’art. 9 del GDPR ed è vietata al trattamento, fuorché nel caso in cui si riveli “necessario per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria o ogniqualvolta le autorità giurisdizionali esercitino le loro funzioni giurisdizionali”.

Tutelare il segreto professionale degli assistiti.

Il segreto professionale è quindi tutelato in tutti i Paesi membri dell’Ue ed è stato oggetto di chiarimenti anche da parte del GDPR, il nuovo Regolamento europeo sulla privacy.

L’investigatore è quindi tenuto alla massima riservatezza sulle informazioni acquisite nell’esercizio dell’attività investigativa provvedendo all’osservanza scrupolosa di tutte le disposizioni in merito alla privacy.

Il segreto professionale viene enunciato anche nel Codice Deontologico Forense che definisce un “dovere, oltre che diritto, primario e fondamentale dell’avvocato mantenere il segreto e il massimo riserbo sull’attività prestata e su tutte le informazioni che gli siano fornite dal cliente e dalla parte assistita, nonché su quelle delle quali sia venuto a conoscenza in dipendenza del mandato”.

È fondamentale scegliere agenzie investigative affidabili.

In tal senso è essenziale scegliere agenzie investigative attente ed affidabili che rispettino il quadro normativo sulla privacy, le certificazioni di settore ed il codice deontologico di riferimento.

PSF Investigazioni, con un approccio professionale e puntuale, può fornire servizi investigativi accurati rispettando a pieno le regole fondamentali di integrità morale, responsabilità professionale e riservatezza richiesti dalle normative vigenti.

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L’attività di recupero crediti comprende tutti quegli interventi finalizzati ad ottenere il pagamento di una somma dovuta da un soggetto privato per un debito nei confronti di una impresa o di un altro soggetto. Tale attività deve essere svolta nel rispetto delle normative di legge vigente e dei codici di autoregolamentazione previsti.

Recentemente l’attività di recupero crediti è stata oggetto di discussione in Commissione Giustizia al Senato con un decreto di legge, il n. 755, a firma Lega che aprirebbe nuove frontiere per il recupero crediti permettendo all’avvocato del potenziale creditore di scoprire i beni e le disponibilità economiche del debitore senza dover aspettare il decreto ingiuntivo del giudice.

Il legale, infatti, potrebbe avere accesso alle banche dati pubbliche senza passare dal Tribunale.

Tale proposta di legge include una nuova modalità di intervento per limitare i lunghi tempi previsti per il recupero credito, come sottolineato nel testo introduttivo:

L’attuale sistema di realizzazione del credito risulta come noto farraginoso, poco funzionale, ma soprattutto non in linea con gli standard europei che impongono il principio dell’effettività degli strumenti di tutela processuale. Tale ritardo storico nella realizzazione delle pretese cre­ditorie non è stato risolto neanche dalla re­cente introduzione del processo civile tele­matico. Tutto ciò sta generando un clima di sfiducia negli operatori economici nazionali ed europei, con un impatto nefasto sul nostro sistema economico-produttivo.

La normativa vigente verrebbe così modificata.

Il primo articolo del decreto legislativo potrà consentire all’avvocato del creditore di intimare il pagamento entro 20 giorni, contro gli attuali 40 previsti dall’attuale normativa; in mancanza di opposizione si potrà procedere all’esecuzione formata.

Difatti, si legge nell’articolo 1:

È onere dell’avvocato che emette l’ingiunzione, a pena di responsabilità civile e disciplinare, verificare la sussistenza dei requisiti previsti dall’articolo 656-bis. Nel caso in cui l’avvocato ometta con dolo o colpa grave la puntuale verifica della sussistenza di tali requisiti, ne risponde disciplinarmente dinnanzi al competente ordine professionale e deve rimborsare le spese giudiziarie sostenute e i danni subiti dal soggetto erroneamente ingiunto.

La proposta di legge ha diversi pregi tra cui quello di accelerare i tempi del recupero crediti, evitando la richiesta del decreto ingiuntivo. Ma potrebbe generare anche evidenti rischi di privacy e situazioni critiche per chi, non consultando ad esempio nei 20 giorni previsti la propria posta certificata (PEC) con cui il creditore può inviare il sollecito, potrebbe perdere la possibilità di opporsi all’ingiunzione.

È fondamentale rivolgersi ad istititi specializzati in materia di recupero crediti.

In ogni caso, si consiglia di rivolgersi ad istituti specializzati in materia di recupero crediti, sia per evitare spiacevoli disguidi, sia per ottenere informazioni puntuali ed attendibili sui debitori e sulle regolamentazioni previste.

PSF Investigazioni è l’azienda di Giuliano Group specializzata nella fornitura di servizi investigativi di tutti i generi ed informazioni commerciali. L’organizzazione è formata da professionisti e detective esperti nel campo dell’investigazione privata ed aziendale ed opera nel pieno rispetto della legalità.

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